La Vergine del fiume
Una bambina dagli occhi verdi. Un destino arrivato prima che lei possa decidere. Un corpo che non si può possedere.
Sonsòles viene strappata al sole bruciante dell’Andalusia per essere reclusa nel gelo di un collegio sulle Alpi; lì, per lei, le preghiere diventano catene e l’oscurità di un confessionale una trappola.
Il destino crudele la costringe poi a guadagnarsi da vivere ai margini della notte di una Milano indifferente, tra locali dove il desiderio si consuma nudo davanti ai suoi occhi.
In una spirale di verità taciute e di segreti custoditi, Sonsòles scopre di dover vincere il destino che l’ha segnata. Deve trovare il coraggio di guardare negli occhi gli incubi che la perseguitano, svelare le verità che si nascondono nel buio della sua mente e affrontare l’enigma del proprio corpo.
Un romanzo contemporaneo, dove l’autrice gioca con gli archetipi del romanzo psicologico, d’avventura e romantico, mescolando introspezione e movimento, desiderio e paura, viaggio esteriore e trasformazione interiore.
Il suo segreto è una parola che non le avevano mai permesso di dire.
Il suo segreto è una parola che nessuno le ha mai permesso di dire.
