

ILcorpo che non si può possedere
Sonsòles, strappata alle sue radici gitane e sepolta tra le mura di un collegio, cresce segnata da un destino che non ha scelto. Quando Milano la accoglie, lo fa tra le ombre di una notte indifferente. Nei locali dove la pelle non è solo sfioramento, l’erotismo non è più sopravvivenza, ma l’unica maschera che le permette di restare viva, e lei ne diventa la regina.
Il passato per Sonsòles è un labirinto di ombre da cui è fuggita, ma che continua a reclamare verità. Il dolore non è un ricordo, è un marchio.
Tra le pieghe di una cultura che vorrebbe il suo corpo come oggetto, nasce una sfida che brucia ogni difesa. Un romanzo contemporaneo dove la guarigione passa attraverso il ritorno alla propria essenza, trasformando il trauma in un atto di libertà che nessuno potrà mai incatenare.
Il suo segreto è una parola che non le avevano mai permesso di dire.
La Vergine del Fiume


Tutto sul romanzo
Romanzo contemporaneo di narrazione femminile, in cui la protagonista è vittima di diversi mali della società, ma rappresenta anche la dimostrazione concreta di quanto resilienza e forza di volontà siano determinanti.
L’opera non abbraccia un unico genere: unisce introspezione psicologica, erotismo letterario e storia romantica, senza tralasciare l’avventura e, soprattutto, la suspense del mistero che avvolge la protagonista.
Il romanzo si colloca in un mondo in cui la donna sta diventando sempre più un oggetto per i nuovi nobili del terzo millennio: uno status symbol, una proprietà silenziosa, una presenza da esibire e controllare.
In questo contesto, la protagonista attraversa manipolazione, pressioni sociali e dinamiche di potere, ma trova dentro di sé la forza per trasformare il dolore in consapevolezza e la consapevolezza in azione.



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